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Piccolo prontuario di consigli per gestire al meglio l’attività dell’amministrazione, della gestione fiscale e della contabilità. Da non dimenticare mai!

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I consigli sono ciò che distingue un buon consulente (oltre che un buon amico, ma questo è… un altro post).

Noi di Ellequadra, in veste di consulenti amministrativi e fiscali per i nostri clienti, ci sentiamo sempre in dovere di dare il consiglio giusto al momento giusto. Ci sono però delle prassi, delle modalità di lavoro, delle abitudini virtuose che – al di là delle specifiche circostanze – possono forse essere definite “la base di tutto”.

Dal nostro punto di vista di “aiuti esterni” alle aziende e ai professionisti, siamo costantemente a contatto con i modus operandi più vari. Abbiamo spesso riflettuto su come mettere i nostri clienti in condizione di farci lavorare meglio… i punti che seguono sono il frutto di queste riflessioni. Un po’ pomposamente, abbiamo definito questo set di suggerimenti un “prontuario per gestire al meglio l’attività dell’amministrazione, della gestione fiscale e della contabilità”… o meglio: per farla gestire al meglio ai vostri consulenti!

In ogni caso, sia che affidiate il lavoro a noi di Ellequadra, sia che incarichiate altri nostri colleghi e – infine – sia che lo svolgiate direttamente voi, le regoline che vi proponiamo vi saranno utili sempre e comunque!

Buon lavoro da noi di Ellequadra 🙂

1 – Non tenete i segreti verso il vostro consulente: mettetelo in grado di aiutarvi al 100%, ditegli tutto

2 – Non tardate a condividere le informazioni: quando c’è qualcosa che il consulente deve sapere, diteglielo subito (spesso vi sono degli aspetti temporali legati alle scadenze o altro che solo il consulente conosce…)

3 – Tenete un’agenda aggiornata delle scadenze: la maggior parte delle date da ricordare non cambia, di anno in anno, e se le avete presenti tutto va meglio

4 – Ordine, ordine, ordine: è questa la base del lavoro ben fatto, così come il fondamento della puntualità, un aspetto che in contabilità è ovviamente un fattore chiave

5 – Non dimenticatevi del fisco e dell’amministrazione, quando prendete una decisione relativa alla vostra attività: gli aspetti legati alla tassazione o altre valutazioni di carattere amministrativo-contabile possono rivestire un’importanza strategica… se lo sapete

6 – Mantenete un rapporto costante, un canale di comunicazione sempre aperto e attivo con il vostro consulente: non è telefonandogli sempre e solo la sera prima della scadenza della dichiarazione dei redditi che vi farà un lavoro migliore!

7 – Come in salute, così anche con i libri contabili e i rapporti con il fisco: prevenire è meglio che combattere! Agite sempre preventivamente, ragionate a priori, fate ipotesi di lavoro diverse e verificatele per tempo.

In tutto questo, è evidente che sono i consulenti ad avere un ruolo chiave.

Ma, se ci si riflette attentamente, non è difficile cogliere come anche l’attitudine del soggetto – sia esso professionista, azienda, società – che commissiona il lavoro contabile abbia una importanza decisiva.

E alla fine, se noi consulenti siamo messi in condizione di lavorare meglio, è anche più probabile che riusciamo a meglio rappresentare, in tutte le sedi e le circorstanze – gli interessi dei nostri… amatissimi clienti!

Il lavoro autonomo ha una nuova forma di tutela: la legge sullo Smart Working

Smart Working

C’è una nuova legge che riguarda le figure che svolgono lavori autonomi non imprenditoriali, a favore di una maggior flessibilità generale.

Da parte nostra, cerchiamo di tenerci aggiornati sulle evoluzioni riguardanti l’organizzazione del lavoro, e siamo oggi molto contenti di registrare che il dibattito su Smart Working, “Lavoro Agile” e altri temi di cui si legge spesso sui media online e offline, hanno trovato un punto di sviluppo concreto, in grado di essere un effettivo supporto a molti lavoratori.

Siamo a contatto con molte di queste figure – spesso attive dagli spazi di Coworking come il nostro – e con alcuni di loro lo Studio Ellequadra collabora, a livello di gestione contabile, amministrativa e fiscale.

Il disegno di legge che – lo ricordiamo – è stato approvato in data 10/5/2017 – tutela, di fatto, tutti coloro che gestiscono le proprie attività lavorative con articolazioni flessibili per quanto riguarda tempi e luoghi, suddividendo il testo della legge su tre aree principali:

Lavoro Autonomo (capo 1)
Lavoro Agile (capo 2)
Disposizione Finali (capo 3)

Noi che ci occupiamo di coworking dal 2010 siamo abbastanza familiari con questi argomenti, ma ci rendiamo conto che la maggior parte dell’ecosistema lavorativo continua a regolarsi – nelle consuetudini organizzative – su modalità tradizionali, legate a orari fissi e luoghi determinati.

Sappiamo tutti, peraltro, che le tecnologie informative ci permettono, ormai da anni, di lavorare in maniera autonoma e svincolata da luoghi e orari: che sia un bene o meno non sta a noi giudicare (probabilmente dipende dalla situazione personale di ognuno e relativa organizzazione lavorativa), ma sta di fatto che il mondo del lavoro ha intrapreso con decisione questa direzione, ed è senz’altro positivo che lo Stato abbia definito criteri e indicazioni utili ai mutati assetti organizzativi di molti.

Condividiamo infine l’obiettivo del legislatore di costruire un sistema di welfare e diritti adeguato ai tempi, in grado di tutelare il presente e il futuro lavorativo di un numero cospicuo di professionisti italiani: si parla infatti di un numero di soggetti interessati dai temi della nuova legge di circa due milioni.

Perchè uno studio di gestione contabile e amministrativa come Ellequadra è anche un centro di coworking, da 5 anni

Coworking - Sala 2
Il coworking di Ellequadra nel centro di Milano

Chi non conosce da vicino la realtà di Ellequadra, chi non rientra tra i clienti che ci affidano compiti inerenti all’amministrazione, alla gestione fiscale e/o commerciale o ancora alla contabilità e aspetti fiscali, potrebbe stupirsi nel venire a sapere che i nostri uffici nel centro di Milano sono anche sede di coworking.

E non da ieri, bensì dal maggio 2012, epoca in cui il coworking era un’opzione pressoché sconosciuta in Italia.

Mentre ricorre il quinto anniversario di questa nostra attività, siamo felici di ribadire con convinzione che la scelta di condividere in modo collaborativo (secondo i princìpi del COWO® Manifesto) è stata una buona intuizione, che ha portato diversi tipi di vantaggio al nostro ecosistema lavorativo, decisamente molto oltre l’aspetto economico.

In questi primi cinque anni di coworking, infatti, abbiamo potuto sperimentare come la conoscenza ravvicinata e il contatto diretto con altri professionisti che utilizzano le postazioni del nostro ufficio insieme a noi, sia fonte continua di utili spunti, che nascono dall’interazione ravvicinata, talvolta anche spicciola (le chiacchiere al caffè, o durante una pausa pranzo).

I coworker, con la loro presenza, ci hanno più volte stimolato ad apprendere aspetti nuovi del lavoro, a cui sarebbe stato difficile pensare in mancanza di tali contatti.

Secondariamente, l’avere vicino professionisti dei settori di attività più disparati è una consuetudine che arricchisce ognuno di noi, sia a livello professionale, come detto poc’anzi, sia a livello personale.

Ci sentiamo di dire, in questo senso, che il coworking è anche esperienza culturale e formativa.

Infine, uscendo dal nostro spazio professionale a Milano e aprendoci a un Network di grandi dimensioni a livello nazionale quale Rete COWO®, abbiamo potuto allacciare relazioni di valore con altri professionisti e aziende, attivi anch’essi in ambito coworking, in tutta Italia.

Questo attraverso varie modalità di contatto: dalle relazioni online agli eventi nazionali organizzati dal network, a cui partecipiamo assiduamente fin dal 2011.